vangelo

Dalla Pasqua fino a Pentecoste (quest’anno il 23 maggio), la Parola che ascoltiamo nel tempo Pasquale ci porta ad approfondire il significato e l’importanza della resurrezione di Gesù per la nostra fede e quindi per la nostra vita. “Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto” (Gv 20,23): questo versetto parla di noi, della fede di chi pur non avendo visto il Signore (come invece fu per i Dodici), lo ama (1Pt 1,8).

La nostra beatitudine non è fare un incontro straordinario con lui, ma grazie all’ascolto della Parola, condurre una vita nuova nell’amore, camminando come Lui ha camminato. Noi come il discepolo prediletto del Vangelo di Giovanni, crediamo nel Risorto.

Lo vediamo nei segni lasciati dalla resurrezione nella comunità che lo testimonia con la vita e con l’annuncio. Ecco una breve sintesi dei contenuti dei Vangeli di questo tempo:

3a Domenica di Pasqua (18 aprile)

Il Risorto è il mediatore, colui che ci fa conoscere il Padre: fidarsi della testimonianza di Gesù ci permette di conoscere chi è effettivamente Dio. Un Padre che si fa conoscere attraverso l’amore infinito del Figlio che quindi è per noi una Via percorrendo la quale si scopre la Verità che diventa per noi Vita.

 

4a Domenica di Pasqua (25 aprile)

Il Risorto è il Buon Pastore: per poter condurre il suo gregge realmente, il Figlio deve essere il Vivente, “deve” essere Risorto. Proprio perché risorto, il Figlio può essere presente con noi e condurci come fa il Pastore con le sue pecore.

 

5a Domenica di Pasqua (2 maggio)

1a Raccomandazione del Risorto alla Comunità dei credenti che sta nascendo (la Chiesa): Gesù prega per coloro che lo hanno conosciuto e hanno osservato la sua Parola, affinché siano una sola cosa. Gesù racco- manda la comunione perfetta tra i credenti, indispensabile affinché la Chiesa sia credibile.

 

6a Domenica di Pasqua (9 maggio)

2a Raccomandazione: nelle difficoltà non bisogna scandalizzarsi ma avere fiducia nella forza dello Spirito Santo, il Consolatore che sostiene e dona la forza per vincere ogni fatica.

 

Domenica 25 aprile

- Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni